Prescrizioneonline

Sildenafil, tadalafil e vardenafil: differenze e scelta del medico

Qui confrontiamo i tre principi attivi usati nella disfunzione erettile e spieghiamo come il medico sceglie, dopo il questionario, il più adatto. Agiscono con lo stesso meccanismo, ma differiscono per tempi di assunzione, durata dell'effetto e rapporto con i pasti. Nessuno dei tre provoca l'erezione da solo: serve sempre la stimolazione sessuale.

Un solo meccanismo, tre profili diversi

Sildenafil, tadalafil e vardenafil appartengono alla stessa classe, gli inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5. Durante l'eccitazione sessuale i tessuti del pene liberano ossido nitrico, che richiama sangue nei corpi cavernosi; l'enzima fosfodiesterasi di tipo 5 spegne questo segnale e i tre farmaci lo frenano, così la risposta allo stimolo diventa più piena e stabile.

Ne derivano due conseguenze che valgono per tutti e tre. Senza stimolazione sessuale non succede nulla: non sono farmaci che provocano l'erezione a comando, né aumentano il desiderio. E non agiscono sulla causa del disturbo, che può essere vascolare, ormonale, neurologica o psicologica, ma sul passaggio finale del meccanismo. Le differenze riguardano soprattutto come l'organismo le assorbe e le elimina.

Tempi di assunzione e durata dell'effetto

Le schede tecniche europee indicano tempi diversi. Il sildenafil si assume circa un'ora prima dell'attività sessuale; se lo si prende dopo un pasto, l'inizio dell'effetto può arrivare più tardi rispetto all'assunzione a stomaco vuoto. Il vardenafil si assume tra 25 e 60 minuti prima, e anche il suo assorbimento rallenta dopo un pasto ricco di grassi. Per entrambi l'effetto copre alcune ore, quindi l'assunzione va programmata in relazione al momento previsto.

Il tadalafil si assume almeno 30 minuti prima e la sua efficacia è documentata fino a 36 ore dopo la dose; l'assorbimento non risente del cibo. Per chi prevede rapporti frequenti la scheda tecnica descrive anche uno schema con una dose bassa ogni giorno, che toglie la necessità di programmare. Lo valuta il medico caso per caso.

Una regola è comune a tutti: al massimo una dose al giorno, senza raddoppiare se l'effetto sembra insufficiente e senza alternare due principi attivi nella stessa giornata.

Effetti indesiderati: che cosa hanno in comune e che cosa li distingue

Gli effetti più frequenti sono simili per le tre molecole e derivano dalla dilatazione dei vasi: mal di testa, vampate di calore al viso, naso chiuso, disturbi della digestione e capogiri. Di solito sono lievi e tendono ad attenuarsi con le assunzioni successive.

Alcune differenze sono descritte nelle schede tecniche. Con il tadalafil compaiono più spesso mal di schiena e dolori muscolari. Con il sildenafil sono descritti disturbi visivi transitori, come una diversa percezione dei colori o una visione offuscata. Per chi ha tollerato male un farmaco, il medico valuta spesso il passaggio a un altro principio attivo.

Due situazioni richiedono invece di interrompere il farmaco e cercare assistenza medica senza attendere: una perdita improvvisa della vista o dell'udito, e un'erezione che dura più di quattro ore. In quest'ultimo caso il riferimento è il pronto soccorso, perché un trattamento tardivo può danneggiare i tessuti in modo permanente.

Come il medico sceglie il principio attivo

Le linee guida europee di urologia non indicano una molecola migliore per tutti: la scelta dipende dalla persona. Nella valutazione del questionario il medico considera prima di tutto l'esperienza precedente. Se un farmaco è già stato usato e tollerato bene, proseguire con lo stesso è spesso la soluzione più semplice. Poi conta come si organizza la vita sessuale: chi preferisce non programmare può trovarsi meglio con un effetto lungo, chi ha rapporti occasionali può preferire un effetto più circoscritto.

Pesano anche gli altri farmaci. Gli alfa-bloccanti, come tamsulosina e doxazosina, usati per la prostata o per la pressione, sommano il loro effetto ipotensivo: l'associazione non è vietata, ma il medico ne valuta dose e tempi. Alcuni antimicotici e alcuni farmaci antivirali rallentano l'eliminazione di queste molecole e ne aumentano la concentrazione nel sangue. Contano infine fegato, reni ed età, che possono suggerire una dose iniziale più bassa.

La preferenza indicata nel questionario viene letta, ma la decisione resta del medico, che può proporre un principio attivo diverso, chiedere chiarimenti oppure non rilasciare la prescrizione.

Quando questi farmaci non si possono usare

Alcune controindicazioni non dipendono dalla molecola scelta. Questi farmaci non si usano in chi assume nitrati in qualsiasi forma, compresi quelli per l'angina e il nitrito di amile, né in chi assume riociguat, perché l'associazione può far scendere la pressione in modo pericoloso. Non si usano neppure dopo un infarto o un ictus negli ultimi sei mesi, con una grave insufficienza del fegato, con una pressione arteriosa inferiore a 90/50 mmHg, in presenza di malattie ereditarie della retina come la retinite pigmentosa, e in chi ha già perso improvvisamente la vista da un occhio per una neuropatia ottica ischemica. In tutti questi casi il medico non rilascia la prescrizione.

L'angina instabile e la grave insufficienza cardiaca richiedono invece una valutazione di persona con il medico che segue il cuore: l'attività sessuale è di per sé uno sforzo, e prima va capito se il cuore lo sostiene.

La disfunzione erettile può essere il primo segnale di problemi alle arterie, di diabete o di pressione alta non ancora diagnosticati. Anche quando un farmaco funziona, vale la pena chiedere al medico di base un controllo di pressione, glicemia e colesterolo.

La richiesta con il questionario e la farmacia

Il questionario chiede di nitrati e riociguat, di eventi cardiaci recenti, di pressione, di alfa-bloccanti, di disturbi della vista e di eventuali farmaci per l'erezione già usati. Le risposte che segnalano un rischio mostrano un avviso, ma la decisione spetta al medico, che esamina la richiesta in un secondo momento, senza videochiamata né telefonata, e può scrivere per e-mail per chiedere informazioni o documenti.

Se la valutazione è favorevole, la prescrizione arriva per e-mail in PDF, nel formato previsto dalla direttiva di esecuzione 2012/52/UE, con il principio attivo indicato per denominazione comune. Si può stampare o mostrare dal telefono e si presenta in farmacia insieme a un documento di identità; la decisione di consegnare il farmaco spetta al farmacista. È una prescrizione privata firmata da un medico iscritto in Polonia: il farmaco si paga per intero, senza compartecipazione del Servizio Sanitario Nazionale.

Quale dei tre funziona meglio?

Non c'è una risposta valida per tutti. Le tre molecole condividono il meccanismo e la scelta dipende da come si organizza l'attività sessuale, da come è stato tollerato un eventuale farmaco precedente e dalle altre terapie in corso. Principio attivo e dose li indica il medico.

Se uno non funziona posso provarne un altro?

Prima conviene verificare come è stato usato: tempi di assunzione, pasti, stimolazione, numero di tentativi. Se il problema persiste o compaiono effetti indesiderati, il cambio di molecola si valuta con una nuova richiesta al medico. Due farmaci di questa classe non si assumono mai insieme né nella stessa giornata.

Il pasto cambia l'effetto?

Per sildenafil e vardenafil sì: dopo un pasto, soprattutto se ricco di grassi, l'effetto può comparire più tardi. Il tadalafil invece non risente del cibo.

Questi farmaci aumentano il desiderio?

No. Agiscono solo sulla risposta dei vasi durante la stimolazione sessuale. Un calo del desiderio ha altre cause, a volte ormonali, e merita una visita dal medico di base.